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Associazione Macramè

Associazione per l’integrazione e la socializzazione di persone accomunate da un interesse comune

Chi Siamo

L'associazione Macramè

Il nome allude alla difficile e delicata arte araba dell’intreccio e annodatura di fili, capace di creare trame raffinate e preziose, ma anche molto delicate.
È ciò che noi dell’associazione cerchiamo di fare: creare reti di relazioni finalizzate principalmente al piacere di stare insieme organizzando attività per il tempo libero per la socializzazione e l’inclusione sociale, attraverso gruppi che stimolano lo scambio di competenze tra i diversi componenti.

La Storia

È il 2003. Alcuni operatori in ambito sociale stanno seguendo un corso di aggiornamento. Tra una lezione e l’altra spunta l’idea di creare uno spazio per i soggetti che non riescono ad utilizzare gli abituali ambiti di socializzazione. Grazie alla disponibilità di una banca, l’idea si concretizza con l’avvio di un corso di informatica aperto alla cittadinanza: i promotori dell’idea invitano al corso alcune persone con difficoltà relazionali: è così che queste possono sperimentare relazioni significative in un ambito di socializzazione non etichettante.
A partire da questa prima esperienza, condivisa da enti locali, cooperative sociali e volontari, si costituisce, sotto la guida del Centro Psico Sociale di Leno, l’Associazione Macramè. Siamo nel 2004. L’iscrizione alla sezione regionale del Registro generale regionale delle organizzazioni di volontariato arriva l’anno dopo (atto di iscrizione n. 122 del 05/10/2005). Dal 2007 inoltre l’associazione è iscritta al registro regionale dell’associazionismo familiare - ex l.r.1/08 - (provvedimento n° 11130 del 04-10-2007).

Fondatori & Friends

Tra i soci fondatori inizialmente erano presenti diverse cooperative sociali, in particolare:

  • Il Gelso (Ghedi)
  • La Loggetta Insieme (Bagnolo Mella)
  • Il Gabbiano (Pontevico)

Nel corso degli anni le ultime hanno ritirato la loro partecipazione ma la associazione si è arricchita di nuove collaborazioni e ha contribuito alla creazione dell’Opera Don Murgioni.

Obiettivi

MACRAMÈ offre spazi di relazione e di integrazione a persone con disagio mentale, che trovano difficoltoso inserirsi negli usuali ambiti di socializzazione non strutturati dedicati al tempo libero.
Questa mission si realizza attraverso l’organizzazione di corsi aperti a tutti con lo scopo di ritrovarsi intorno ad un interesse comune, favorendo la partecipazione continuativa di persone con difficoltà a condividere spazi e tempi con altri. Inoltre, si organizzano azioni di sensibilizzazione sui temi della salute mentale, dell’inclusione sociale e della relazione, rivolti sia ad un pubblico adulto che a studenti ed adolescenti.

Lo Statuto

Titolo Primo

Articolo 1 - COSTITUZIONE E SCOPO

E' costituita l'Associazione "Macramè" che si propone di perseguire finalità di solidarietà sociale attraverso attività di assistenza sociale e socio sanitaria in particolare modo a favore di persone con difficoltà nell'area della salute mentale e dei loro familiari favorendone la promozione, la tutela e l'integrazione.
L'Associazione è apartitica, aconfessionale e senza fini di lucro, opererà in piena autonomia gestionale e si propone di perseguire i predetti fini organizzando principalmente iniziative di socializzazione e di fruizione soddisfacente del tempo libero.
L'Associazione si ispira ai valori universali della dignità della persona e garantisce a tutti i suoi membri diritti uguali e inalienabili senza distinzione di sesso, religione, etnia, nazionalità o condizione sociale e personale.

Articolo 2 - STATUTO

L'Associazione "Macramè" è disciplinata dagli art. 36 e ss. del codice civile, dal presente Statuto, dai successivi regolamenti che saranno emanati e dai principi generali dell'ordinamento giuridico.

Articolo 3 - SEDE E DURATA

L'Associazione ha sede in Ghedi (BS).
La durata dell'Associazione è illimitata.
E' conferito all'Assemblea la facoltà di istituire altre sedi il cui funzionamento sarà disciplinato da apposito regolamento.

Articolo 4 - COMPITI E FINALITA'

Le iniziative concrete che verranno promosse dall'Associazione, conformemente ai propri scopi saranno:

  • Corsi, laboratori, dibattiti, incontri;
  • Attività sportive amatoriali;
  • Atelier anche continuativi nel tempo, mostre ed esposizioni;
  • Gite culturali, trasferte e soggiorni;
  • Gestione di strutture finalizzate al miglioramento della qualità della vita e all'integrazione di persone con disagio mentale;
  • Attività culturali e ricreative;

L'Associazione potrà svolgere anche altre attività strettamente connesse o accessorie a quelle statutarie purché integrative. Tale elenco è da ritenersi non esaustivo e suscettibile di successive integrazioni deliberate dall'Assemblea. L'Associazione inoltre promuove la propria collaborazione con Enti Pubblici e altre Associazioni ed Enti Culturali e non, per il raggiungimento delle finalità sopra indicate, anche tramite l'organizzazione di discussioni, dibattiti, laboratori momenti di incontro e confronto con le altre realtà operanti nel settore no profit o comunque interessate alla promozione degli scopi segnalati negli articoli precedenti.
L'Associazione sostiene e favorisce l'attività di Enti ed Organizzazioni con finalità umanitarie e sociali promuovendo il confronto, la discussione e la collaborazione con esse e prevedendo la possibilità di deliberare in Assemblea l'elargizione di contributi e donazioni alle stesse.

Articolo 5 - ATTIVITA' SOCIALE

L'attività sociale è svolta dai soci in modo spontaneo e gratuito con eventuale rimborso delle spese documentate; essa è riferita all'amministrazione ordinaria, alla cura delle relazioni tra i soci e a tutte quelle attività che sono svolte per realizzare gli scopi di cui all'art. 1. Le concrete modalità di attuazione di detto impegno potranno essere disciplinate da apposito regolamento approvato dall'Assemblea dei soci.
Nello svolgimento dell'attività sociale i soci possono avvalersi della collaborazione di persone esterne all'Associazione, tenute comunque a rispettare le norme del presente statuto.

Titolo Secondo: SOCI

Articolo 6 - SOCI

Il numero dei soci è illimitato. Possono essere soci tutte le persone fisiche e giuridiche, italiane o straniere che non avendo interessi contrastanti con quelli dell'associazione intendono perseguirne gli scopi partecipando alle attività promosse dalla stessa. I soci sono tenuti a versare una quota associativa annuale. La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile. Tra i soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative. E' pertanto espressamente esclusa ogni sorta di limitazione della partecipazione della vita associativa con particolare riferimento a quelle previste in funzione della temporaneità della partecipazione; tutti i soci godono del diritto di elettorato attivo e passivo.

Articolo 7 - RICHIESTA DI ASSOCIAZIONE

Chi desidera diventare socio deve presentare domanda al Consiglio Direttivo, recante la dichiarazione di condividere le finalità che l'Associazione si propone e di approvare e osservare lo statuto.

Articolo 8 - AMMISSIONE A SOCIO

Sull'accoglimento della domanda di ammissione a socio, decide il Consiglio Direttivo, con l'obbligo di precisare il motivo di un eventuale rifiuto attraverso una comunicazione scritta all'interessato.

Articolo 9 - DIRITTI DEI SOCI

Tutti i soci maggiorenni di età hanno diritto ad un voto e godono dei seguenti diritti:

  • partecipare per un periodo illimitato alla vita associativa;
  • eleggere gli organi dell'Associazione;
  • essere eleggibili negli organi dell'Associazione;
  • votare l'approvazione e le modifiche dello Statuto;
  • partecipare, nel limite del possibile, a tutte le attività dell'associazione;
  • usufruire di tutti i vantaggi e benefici che l'Associazione può ottenere;
  • partecipare all'Assemblea con diritto di parola e di voto;
  • ricevere informazioni sull'attività e sugli accordi realizzati da qualsiasi organo dell'Associazione;
  • accedere a tutti gli atti e documenti dell'Associazione;
  • informare e controllare nei limiti stabiliti dalla legge e dallo Statuto;

Articolo 10 - DOVERI DEI SOCI

I soci hanno il dovere di:

  • svolgere la propria attività in modo personale, spontaneo, senza fini di lucro;
  • partecipare all'Assemblea annuale dell'Associazione;
  • partecipare, compatibilmente con le proprie possibilità, alle attività dell'Associazione;
  • osservare lo Statuto dell'Associazione e le delibere assunte dall'Assemblea o dal Consiglio Direttivo;
  • rispettare gli scopi dell'Associazione e comunque di utilizzare il nome dell'associazione solo per attività promosse dall'Associazione e coerentemente con gli obiettivi della stessa;
  • versare la quota associativa nella quale è compresa la quota per l'assicurazione;

Articolo 11 - PERDITA DI QUALIFICA DI SOCIO

I soci perdono questa qualità per uno qualsiasi dei seguenti motivi:

  • rinuncia volontaria, comunicata al consiglio direttivo e accettato da questo;
  • decesso;
  • mancato pagamento della quota annuale entro il dicembre dell'anno di riferimento;
  • condotta incompatibile con il dovere e la collaborazione con le altre componenti dell'Associazione;
  • inosservanza dello Statuto e dell'eventuale Regolamento interno;
  • abuso del nome dell'Associazione o messa in atto di comportamento che fa danno al prestigio dell'Associazione, o che ne perturba gravemente le iniziative;

L'esclusione del socio è deliberata dall'Assemblea con voto palese, dopo aver dato la possibilità al socio in esame di fornire le proprie giustificazioni, con l'approvazione dei 2/3 dei soci. Il recesso non comporta alcun onere per il socio.

Titolo Terzo: ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

Articolo 12 - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

Sono organi dell'Associazione:

  • Assemblea dei Soci;
  • Presidente del Consiglio Direttivo;
  • Consiglio Direttivo;
  • Collegio di Revisori dei Conti;

Tali organi hanno carattere volontario e non sono retribuiti, salvo l'eventuale rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentabili.

Articolo 13 - ASSEMBLEA

L'Assemblea è composta da tutti soci ed è l'organo sovrano dell'Associazione. Hanno diritto a partecipare all'Assemblea, ordinaria o straordinaria, tutti i soci. Ogni socio ha diritto di voto. Il voto è palese. L'Assemblea è presieduta dal Presidente. I soci possono farsi rappresentare con delega scritta; ogni socio può farsi latore di una sola delega. L'Assemblea può validamente riunirsi e deliberare anche in luoghi diversi dalla sede sociale purché in Italia.

Articolo 14 - CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA

L'Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente obbligatoriamente due volte all'anno, per l'approvazione dei bilancio consuntivo entro il mese di aprile ed entro il mese di novembre per l'approvazione del bilancio preventivo dell'anno successivo.
L'Assemblea straordinaria può essere convocata:

  • per decisione del Consiglio Direttivo;
  • su richiesta scritta, motivata e firmata indirizzata al Consiglio Direttivo di almeno 1/10 dei soci;

Le Assemblee ordinarie o straordinarie devono essere convocate con preavviso di almeno 15 giorni che deve essere fatto pervenire a tutti gli iscritti al Libro degli Aderenti, mediante invito per lettera scritta o e-mail contenenti l'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora della riunione, sia di prima che di seconda convocazione e l'elenco delle materie da affrontare all'ordine del giorno; tali comunicazioni devono essere indirizzate ad ogni singolo socio risultante dal libro soci, a cura del Consiglio Direttivo; nel caso di comprovate necessità ed urgenza l'Assemblea straordinaria può essere convocata in tempi e modi utili.

Articolo 15 - VALIDITA' DELL'ASSEMBLEA

L'Assemblea è valida in prima convocazione quando sia presente la metà più uno dei soci aderenti in proprio o a mezzo delega da conferirsi esclusivamente ad altri aderenti. Ogni aderente non può avere più di due deleghe. In seconda convocazione l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero presente dei soci in proprio o per delega con i limiti sopra indicati.

Articolo 16 - COMPETENZE DELL'ASSEMBLEA

L'Assemblea delibera:

  • lo Statuto e le sue modificazioni;
  • l'elezione del Consiglio Direttivo;
  • la nomina e revoca del Presidente, del Vicepresidente e del Segretario;
  • la cessazione delle attività dell'Associazione;
  • nomina del Collegio di Revisori dei Conti;

Delibera inoltre:

  • le direttive d'ordine generale dell'Associazione e sull'attività da essa svolta e da svolgere nei vari settori di competenza;
  • le quote d'ammissione e i contributi associativi;
  • l'approvazione dei bilanci preventivo e consuntivo;
  • l'esclusione dei soci ordinari;
  • ogni altro argomento sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo o dai singoli soci;

L'Assemblea è presieduta dal Presidente o in caso di sua assenza o impedimento, dal Vicepresidente o in caso di sua assenza o impedimento, da un altro membro del Consiglio Direttivo delegato dai presenti. L'Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti. Hanno diritto di intervenire all'Assemblea e di votare tutti i soci regolarmente iscritti e in regola con il pagamento della quota annuale associativa, ove prevista. Ogni socio ha diritto ad un voto. Non è ammesso il voto per corrispondenza. L'Assemblea, costituita in prima convocazione con la presenza dei ¾ degli associati e in seconda Convocazione con la presenza di almeno la metà degli associati, approva le modifiche statutarie a maggioranza dei voti dei componenti presenti. Le discussioni e le deliberazioni dell'Assemblea sono riassunte in un verbale redatto e sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e trascritto nel libro delle adunanze dell'Assemblea. Il verbale è tenuto a cura del presidente nella sede dell'Associazione; ogni socio ha diritto di consultare il verbale.

Articolo 17 - CONSIGLIO DIRETTIVO

L'Associazione è amministrata dal Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo è composto a scelta dall'Assemblea, da un minimo di 5 ad un massimo di 11 consiglieri inclusi il Presidente, Vicepresidente, Segretario. Le cariche di Presidente, Vicepresidente e Segretario non sono cumulabili. Il Mandato dei membri del Consiglio Direttivo è della durata di tre anni, e possono essere rieletti.
Il Consiglio Direttivo svolge i seguenti compiti:

  • nomina al proprio interno il segretario, il Presidente, il Vicepresidente quando non vi provveda l'Assemblea;
  • delibera la convocazione dell'Assemblea;
  • realizza la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione secondo le indicazioni dell'Assemblea;
  • redige il bilancio preventivo e la relazione programmatica e li propone all'Assemblea per l' approvazione;
  • redige il bilancio consuntivo e la relazione consuntiva e li propone all'Assemblea per l'approvazione;
  • delibera sulle richieste di ammissione a socio;
  • delibera su qualsiasi altra attività che non sia di esclusiva competenza dell'Assemblea;
  • propone la cessazione delle attività dell'Associazione;

Se per qualsiasi motivo vengono a mancare la maggioranza dei consiglieri, l'intero Consiglio Direttivo si intende decaduto e occorre dar luogo alla sua rielezione. In caso di cessazione, per qualsiasi motivo, di un membro del Consiglio Direttivo, lo stesso Consiglio da luogo alla sua cooptazione. Il consigliere cooptato dura in carica fino alla prossima Assemblea, al cui ordine del giorno deve essere posto l'argomento della sostituzione del consigliere assente che dura in carica per lo stesso residuo periodo.

Articolo 18 - RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il consiglio direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte che lo ritenga utile, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno un terzo dei costituenti del consiglio medesimo. Le adunanze sono valide quando intervenga la maggioranza dei membri il Consiglio Direttivo in carica. Le deliberazioni sono prese per consenso o, in caso di non accordo, a maggioranza assoluta. A parità di voti, dopo un supplemento di discussione, prevale il voto del Presidente. Le discussioni e le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono riassunte in un verbale redatto e sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e trascritto nel libro delle adunanze del Consiglio Direttivo.

Articolo 19 - PRESIDENTE

Il Presidente rappresenta l'Associazione a tutti gli effetti, di fronte a terzi e in giudizio. E' responsabile dell'attività amministrativa e finanziaria dell'Associazione. Al Presidente spetta la firma sociale e stipula le convenzioni, i contratti e compie tutti gli atti giuridici relativi all'Associazione.
Il Presidente presiede l'Assemblea e il Consiglio Direttivo; cura l'ordinario lavoro di detti organi, sottoscrive il verbale dell'Assemblea e le delibere del Consiglio Direttivo; cura che siano custoditi tali documenti presso la sede dell'Associazione dove possono essere consultati da tutti i soci.
Il Presidente cura la predisposizione del bilancio preventivo e consuntivo, da sottoporre all'approvazione del Consiglio Direttivo e poi dell'Assemblea, corredati da idonee relazioni.

Articolo 20 - IL VICEPRESIDENTE

Il Vicepresidente è nominato all'interno del Consiglio Direttivo e dura in carica per 3 anni. Il Vicepresidente svolge le funzioni del Presidente in sua assenza o in caso di impedimento. Il solo intervento del Vice Presidente costituisce per i terzi prova dell'impedimento del Presidente.

Articolo 21 - IL SEGRETARIO

Il Segretario è nominato all'interno del Consiglio Direttivo e dura in carica per 3 anni. Svolge la funzione di verbalizzazione delle Adunanze dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo sottoscrivendone i relativi verbali. Coadiuva il Presidente e il Consiglio Direttivo nell'espletamento delle proprie attività. Cura altresì la tenuta e la custodia dei Libri Sociali e di quelli obbligatori per legge.

Articolo 22 - COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Il Collegio dei Revisori dei Conti è eletto dall'Assemblea dei Soci e si compone di tre membri effettivi. Alla sua prima seduta utile elegge il Presidente. I sindaci durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il Collegio dei Revisori dei Conti controlla l'Amministrazione dell'Associazione, accerta la regolare tenuta della contabilità e la corrispondenza del rendiconto economico, finanziario alle risultanze dei libri e delle scritture contabili. Ogni membro può provvedere, anche individualmente, ad effettuare ispezioni e controlli, e comunque il Collegio potrà verificare almeno una volta all'anno la consistenza della cassa e della Tesoreria, e redigere la relazione annuale di accompagnamento del consuntivo.

Titolo Quarto: PATRIMONIO E BILANCIO

Articolo 23 - PATRIMONIO

Il Patrimonio dell'associazione è costituito da:

  • quote e contributi degli associati;
  • eredità, donazioni e legati;
  • contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti Locali, di Enti o Istituzioni pubbliche, anche finalizzati alla realizzazione di specifici programmi;
  • contributi dell'Unione europea e d'organismi internazionali;
  • entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
  • proventi delle cessioni di beni e servizi, anche attraverso lo svolgimento d'attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e in ogni caso finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
  • erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
  • entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
  • altre entrate compatibili con le finalità sociali;
  • dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell'Associazione;

Tutti i beni appartenenti all'Associazione sono elencati in apposito inventario, depositato presso la sede della stessa e consultabile da tutti gli aderenti. L'importo della quota associativa annuale è stabilito dall'Assemblea.

Il contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è rivalutabile.

Le erogazioni liberali in denaro e le donazioni sono accettate dal Consiglio Direttivo.

I lasciti testamentari sono accettati con beneficio d'inventario dal Consiglio Direttivo in armonia con le finalità statutarie, delegando il Presidente al compimento di tutti gli atti necessari.

Le convenzioni sono accettate con delibera del Consiglio Direttivo che autorizza il Presidente a compiere tutti gli atti necessari per la stipula.

Articolo 24 - IL BILANCIO

L'esercizio finanziario dell'Associazione decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Entro i primi quattro mesi di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell'esercizio precedente da sottoporre all'Approvazione dell'Assemblea.
Durante gli ultimi tre mesi di ciascun anno, il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del Bilancio Preventivo del prossimo esercizio, da sottoporre alla approvazione dell'Assemblea. I bilanci devono restare depositati presso la sede dell'Associazione, a disposizione di tutti i soci e di tutti colori che abbiano motivato interesse alla loro lettura, nei 15 giorni che precedono l'Assemblea convocata per l'approvazione. La richiesta di copie è soddisfatta dall'Associazione a spese del richiedente.

Articolo 25 - ELABORAZIONE DEL BILANCIO

I bilanci preventivo e consuntivo sono elaborati dal Presidente sulla base di tutte le deliberazioni del Consiglio Direttivo.

Articolo 26 - APPROVAZIONE DEL BILANCIO

Il bilancio preventivo e quello consuntivo sono entrambi approvati dall'Assemblea. I bilanci preventivo e consuntivo sono messi a disposizione dei soci venti giorni prima della seduta dell'Assemblea convocata per il loro esame e approvazione. Il bilancio preventivo deve essere approvato prima dell'inizio dell'esercizio di riferimento e comunque entro la fine del mese di novembre. Entrambi i documenti devono essere approvati con voto palese dalla maggioranza assoluta dei presenti. Copia del bilancio d'esercizio unitamente al verbale dell'Assemblea in cui è stato approvato dovrà essere depositato nella sede sociale e rimanere a disposizione dei soci.

Articolo 27 - AVANZI DI GESTIONE

All'Associazione è vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve, capitali durante la vita dell'Associazione stessa. L'Associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Articolo 28 - SCIOGLIMENTO

In caso di scioglimento, per qualunque causa, l'Associazione ha l'obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre Organizzazioni di Volontariato operanti in identico o analogo settore, così come previsto dall'art.5 comma 4 della Legge n.266/91, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.
Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato a maggioranza dei tre quarti degli aderenti all'Associazione sia in prima sia in seconda convocazione.

Articolo 29 - CLAUSOLA COMPROMISSORIA

Ogni controversia, suscettibile di clausola compromissoria, che dovesse insorgere tra i soci o tra alcuni di essi e l'Associazione, circa l'interpretazione o l'esecuzione del contratto di Associazione e del presente Statuto, sarà rimessa al giudizio di un Collegio Arbitrale composto di tre arbitri, amichevoli compositori, due dei quali da nominarsi da ciascuna delle parti contendenti e il terzo dai due arbitri così eletti o, in caso di disaccordo, dal Presidente del Tribunale di Brescia.
Gli arbitri giudicheranno ex bono et aequo, senza formalità di procedura e con giudizio inappellabile, entro novanta giorni

Titolo Quinto: CONVENZIONI E CONTRATTI

Articolo 30 - DELIBERAZIONE E STIPULA DELLE CONVENZIONI DEI CONTRATTI

Le convenzioni e i contratti tra l'Associazione e gli altri Enti sono deliberate dal Consiglio Direttivo. La convenzione è stipulata dal Presidente dell'Associazione che decide anche sulle modalità d'attuazione della stessa. Copia di ogni convenzione è custodita a cura del Presidente nella sede dell'Associazione.

Titolo Sesto: DIPENDENTI E COLLABORATORI

Articolo 31 - DIPENDENTI E COLLABORATORI

L'Associazione al fine di garantire un regolare funzionamento può avvalersi di dipendenti o di collaboratori con rapporto di lavoro autonomo. I rapporti fra l'Associazione e i dipendenti saranno disciplinati dalle leggi e dal contratto collettivo di lavoro che sarà individuato al momento dell'assunzione. I rapporti tra l'Associazione e i collaboratori con rapporto di lavoro autonomo sono regolamentati dall'articolo 2222 e seguenti del Codice Civile.

Titolo Settimo: RESPONSABILITA'

Articolo 32 - COPERTURA ASSICURATIVA DEGLI ADERENTI

I soci dell'Associazione che svolgono effettiva attività sono assicurati per malattia, infortunio, e responsabilità civile verso terzi secondo le modalità e i limiti previsti dalla legge.

Titolo Ottavo: DISPOSIZIONI GENERALI

Articolo 33 - NORME GENERALI FINALI

Per quanto previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle leggi vigenti e ai principi dell'ordinamento giuridico.